Lauren ripose la forchetta per il dolce sul piatto e sorseggiò un po' d'acqua, solo dopo essersi tamponata le labbra col tovagliolo. "Mi dispiace di non poter godere della vostra compagnia più a lungo" disse guardando i suoi commensali e indugiando palesemente sul volto e in particolare le labbra di Lucien e poi si quelle di Noel. C'era sul serio l'imbarazzo della scelta. "Mi ritiro nella mia stanza, a presto" si alzò elegantemente da tavola, fece un inchino - strizzò l'occhio ai ragazzi - e si diresse fuori dalla Sala.
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Le grafichine sono by Weasleygirl. Frega qualcosa e MUORI.
Alice osservò con attenzione la combricola al tavolo tutto il tempo. Poi quando finì il dessert, poggiò le posate sul piatto e fece per alzarsi. "Credo che andrò anch'io... Spero di rivedervi a lezione! Un saluto a tutti!" parlò ai suoi compagni e poi si diresse con passo elegante verso i dormitori della casa Acqua...
Attese che tutte le ragazze si fossero allontanate dal tavolo, poi sorrise a suo fratello. - sembra che la Arnaud ti stia puntando, E sono abbastanza certo che la Durand stia puntando entrambi- esclamò quasi ridendo: sapeva quanto il fratello non fosse incline ai flirt. - Vuoi che ci pensi io?- chiese in maniera quasi retorica: ormai spacciarsi per Noel agli appuntamenti era ordinaria amministrazione.
Ora che erano soli, Noel poteva finalmente prender posto sulla panca. "Sì?" domandò, inarcando le sopracciglia folte. Non disse nulla per un lungo istante, come se stesse riflettendo intensamente sulle parole appena proferite dal fratello. "...la Arnauld... chi?" Passò una mano tra i capelli scuri, gli occhi sempre fissi dul volto di Lucien. "Ah, sì, entrambi? Sai anche sdoppiarti adesso, Lucien?" scherzò ironico, con un sorriso amaro.
- Virginie Arnaud, occhi e capelli castani... Ti fissava, prima. Oh, beh, fa niente- Tagliò corto, ben conoscendo il fratello. -Sdoppiarmi? DIci che le interesserebbe fare qualcosa a tre?- Chiese meditabondo - Non avevo pensato a questa eventualità. Potrebbe effettivamente essere un problema.- Nonostante il discorso alquanto frivolo, Lucien era concentrato sul fratello: gli occhi danzavano tra il movimento della mano di Noel tra i capelli ed lo strano sorriso. - Noel... - Disse facendosi improvvisamente serio... Ed un po' preoccupato. Noel avrebbe capito.
Noel sollevò un sopracciglio alla prima battuta di Lucien. "Occhi e capelli castani... sì, potrebbe effettivamente essere un problema." Pronunciò quelle due frasi insieme, come se fossero l'una la logica conseguenza dell'altra. Cosa che, ovviamente, non era. Rizzò la schiena in una postura elegante e composta e volse il profilo al gemello. Conosceva quel tono, quel fremito nella voce di Lucien. "...sì?" Voleva che parlasse.
"Uh? No..." Sebbene ogni tanto cercasse di parlare di certi argomenti col fratello, quando si rendeva conto che toccava a lui aprirsi taceva. Di certi argomenti, di certi segreti era sempre meglio non parlare, così si poteva far finta che non esistessero. No?
"... Niente. Volevo solo chiederti se avevi studiato per Difesa". Avevano passato l'estate insieme, sapeva esattamente quanto e cosa Noel avesse studiato; ma quello in fondo era un codice: Noel avrebbe capito comunque che c'era qualcosa che non andava, il parlare di cose futili era u modo per dirgli di lasciar cadere l'argomento.
"Sì, certamente", rispose Noel, in quel suo modo di decriptare il loro codice. "Non molto, ovviamente, sai che ho una buona memoria." Un sorriso di circostanza affiorò sulle labbra sottili. Il ragazzo sgranchi la schiena e distese il collo mentre gli occhi prendevano a vagare tutt'intorno. "Qui non c'è poi molto da fare o da guardare. Forse dovremmo spostarci... in un posto più interessante. Eh, Lucien?"